DOCUMENTO SUL PRECARIATO

 

21.02.2008 - Un crescente numero di giornalisti precari (professionisti e pubblicisti) si rivolge all’Ordine per chiedere la tutela della dignità di iscritti all’Albo. Le istanze sono di diversi profili: rispetto professionale, compensi più adeguati, riconoscimento dell’avvenuto praticantato (i pubblicisti) per via di un utilizzo improprio dei collaboratori, spesso in sostituzione di fatto dei redattori ordinari.
Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, nel richiamare i colleghi al rispetto del ruolo, delle prerogative e della dignità di tutti gli iscritti, annuncia la presentazione di una “Carta Etica sul Precariato”   all’assemblea che sarà convocata per fine marzo per l’approvazione del bilancio. Il documento specificherà, innanzitutto, che il tema della dignità professionale di tutti i giornalisti, compresi quindi i precari, è parte integrante delle norme deontologiche dell’Ordine, nome che tutti sono tenuti a rispettare. Nell’auspicio che si realizzino iniziative in grado di prevedere piani di assorbimento, il Consiglio dell’Odg della Sardegna, disponibile a collaborare attivamente nella ricerca delle soluzioni più utili, ritiene che una specifica Carta Etica possa contribuire, richiamando ciascuno ai propri doveri a iniziare da chi ha maggiori responsabilità direttive e organizzative, a porre fine anche al triste costume delle promesse di sistemazione definitiva che spesso non vengono mantenute e che contribuisce al dilagare del fenomeno del precariato.