NUOVI ISCRITTI (del 18.02.2008)

 

18.02.2008 - Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna ha deliberato l’iscrizione all’Albo di dieci professionisti, ventisei praticanti e tredici pubblicisti. Due i nuovi iscritti nell’elenco speciale. Riammessi: cinque giornalisti pubblicisti e un iscritto nell’elenco speciale.


Nell’elenco dei professionisti della Sardegna sono stati iscritti Alessandro Atzeri, Alessandra Balletto, Fabio Canessa, Graziano Canu, Gianluca Corsi, Paolo Mastino, Antonio Meloni, Giovanni Paolo Puggioni, Franca Maria Caterina Tatti e Marta Virdis.


Nell’elenco dei praticanti della Sardegna sono stati iscritti Alessandra Addari, Francesco Bellu, Paolo Camedda, Léa Charon, Caterina Cossu, Andrea Fagioli, Mara Fratus, Pietro Furriolu, Alessandro Garau, Daniele Giola, Valentina Guido, Luca Losito, Simone Callisto Manca, Monia Melis, Mirko Peddis, Luisa Piras, Francesco Pirisi, Luca Puddu, Maria Grazia Pusceddu, Lucio Rodinò, Grazia Sini, Michele Spanu, Maria Elena Tanca, Alessandro Tedde, Elisa Trincia e Maria Raffaela Ulgheri.


Nell’elenco dei pubblicisti della Sardegna sono stati iscritti Nicola Accardo, Fabio Casu, Alessandra Concas, Roberto Collu, Giuseppina Crisponi, Di Iorio Daniela, Cristian Doglio, Mauro Farris, Manuela Garau, Cinzia Geromino, Maria Franxa Mulas, Andrea Pala e Alessandro Zucca.


Nell’elenco speciale sono stati iscritti Giancarlo Atzei e Marco Foscoliano.


Riammessi. Tra i pubblicisti Giovanni Altana, Ivano Botticini, Pietro Ciarlo, Graziella Marchi e Stefano Serri. Nell’elenco speciale è stato riammesso Mario Giuseppe Mocci.


Come deciso all’inizio del mandato, il Consiglio, assieme al tesserino, consegna ai nuovi iscritti una lettera del presidente Filippo Peretti come augurio di buon lavoro e delle migliori soddisfazioni e come invito ad approfondire i temi sempre più attuali delle regole deontologiche della professione. Ecco il testo della lettera.
 

                                                                                   

Al nuovo iscritto all'Albo

 

Caro collega,

il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti ha accolto la tua domanda di iscrizione e ora, con i nostri complimenti, ti viene consegnato l'agognato tesserino. Entri così a far parte di una categoria che svolge un ruolo essenziale per la vita dei cittadini e per la democrazia di un Paese; di una categoria, però, che è sempre sottoposta al rischio di condizionamenti e persino di minacce da parte di chi punta a limitarne l'autonomia professionale, che è invece condizione indispensabile della libertà di informazione.

Perché i giornalisti professionisti e pubblicisti possano essere all'altezza di quell'autentica sfida che è l'attuazione coerente dell'articolo 21 della Costituzione, il Parlamento ha approvato la legge 3 febbraio 1963, numero 69, sull'ordinamento della professione. E perché gli operatori dell'informazione possano misurarsi con i problemi sempre nuovi proposti dai cambiamenti sociali e dallo sviluppo delle tecnologie, l'Ordine nazionale dei giornalisti ha varato negli anni una serie di Carte e di Codici etici, che per gli iscritti sono assolutamente vincolanti.

Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Sardegna, che ho l'onore di presiedere, ha deliberato di promuovere una serie di iniziative sul ruolo del giornalismo e dell'Ordine professionale per poterlo meglio difendere e rafforzare. E' in questo ambito che penso di farti cosa utile e gradita invitandoti a leggere con la necessaria attenzione i documenti che puoi trovare nel sito www.odg.sardegna.it e in particolare:

·         la legge 3 febbraio 1963, numero 69 (con un'opportuna riflessione sull'articolo 2);

·         la Carta Informazione e Pubblicità;

·         la Carta di Treviso (sul rapporto tra informazione e infanzia e adolescenza);

·         la Carta dei doveri del giornalista;

·         la Carta Informazione e Sondaggi;

·         il Codice Deontologico.

Mi farebbe molto piacere ricevere da te, non appena avrai letto o riletto questi documenti, un'analisi anche breve sui loro contenuti e sui riflessi che hanno nell'esercizio della tua attività giornalistica.

Colgo l'occasione per augurarti buon lavoro e le più alte soddisfazioni.

                                                                                             

                            Il Presidente

                  Filippo Peretti