QUESTIONARI: E' BUONA LA PREPARAZIONE DEGLI ASPIRANTI PUBBLICISTI

 

25.02.2009 In Sardegna dal 1 gennaio 2009 per diventare giornalisti pubblicisti, oltre a presentare la documentazione richiesta fino al 31 dicembre dello scorso anno, è necessario rispondere alle diciotto domande di un questionario che va poi allegato e consegnato, anche via e-mail, alla segreteria dell'ODG regionale. Domande che servono non solo a saggiare la preparazione dell'aspirante pubblicista su argomenti importanti come la verifica delle fonti o la tutela dei minori ma, soprattutto, a far riflettere sul ruolo delicato del giornalista nella società odierna.

 

I questionari giunti fino a questo momento in segreteria, e già esaminati dal Consiglio, hanno mostrato una buona preparazione per almeno il 90% degli aspiranti pubblicisti. Il restante 10% è stato invitato a rivedere con maggiore attenzione le risposte inviate. Quello che emerge è che i giovani che desiderano fare i giornalisti conoscono le norme fondamentali che regolano la professione.  

 

La decisione dell'ODG della Sardegna di introdurre tale questionario si colloca all’interno delle iniziative e delle proposte che tutti gli Ordini d'Italia stanno adottando per diffondere sempre di più la conoscenza delle norme ordinistiche e deontologiche e per accrescere la consapevolezza del ruolo e la preparazione degli iscritti all’Albo.

 

Oltre che rispondere alle domande del questionario (diciotto per sette argomenti) per diventare pubblicisti basta presentare una domanda all'Ordine dei giornalisti della regione in cui si risiede e dimostrare di aver collaborato, per il biennio antecedente la data di presentazione della domanda, a una testata giornalistica (quindi carta stampata, radio, televisione e on-line) iscritta nel Registro della stampa presso il Tribunale. Occorre dimostrare anche di aver percepito una regolare retribuzione per la collaborazione prestata. Ciascun Ordine individua un numero minimo di articoli necessari a dimostrare la non occasionalità della collaborazione: tale numero oscilla tra 40 e 50. Non vi sono limiti né per quanto concerne il titolo di studio né per l'età.
 

 

       Il questionario - file scaricabile