MINACCE DI MORTE A CRONISTA, L’ODG ESPRIME CONDANNA

 

05.02.2009  Una lettera contenente minacce di morte è stata recapitata al cronista sardo Francesco Giorgioni. L’Ordine dei giornalisti della Sardegna ha espresso ferma condanna.

SASSARI. Una lettera contenente minacce di morte è stata recapitata al giornalista sardo Francesco Giorgioni che lavora per il quotidiano Il Sardegna del gruppo E Polis. Il testo, scritto in caratteri prestampati, fa riferimento ad articoli scritti dal giornalista su un’inchiesta aperta nel 2007 dalla Procura della Repubblica di Tempio.
L’indagine di cui si è occupato il cronista sardo riguarda altre minacce di morte, inviate via sms a due vigilantes del Consorzio Costa Smeralda. L’anonimo autore della lettera intima al giornalista di E Polis di non occuparsi più della vicenda, promettendo in caso contrario conseguenze estreme per lo stesso cronista. La lettera, spedita da Cagliari, è stata trovata questa mattina nella cassetta della posta della casa di Arzachena, dove Giorgioni vive assieme alla famiglia. Il cronista ha consegnato la missiva ai Carabinieri della stazione di Arzachena dove ha sporto denuncia.
Il comitato di redazione dei quotidiani E Polis ha espresso solidarietà a Giorgioni e ha condannato il tentativo di intimidire il collega, auspicando che gli investigatori facciano al più presto piena luce sul fatto. (ANSA).

LA PRESA DI POSIZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI
Ferma condanna per le minacce di morte al giornalista Francesco Giorgioni è stata espressa dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna. Nel manifestare al collega la solidarietà e la vicinanza di tutta la categoria, il presidente Filippo Peretti ha rivolto un invito agli investigatori perché siano scoperti gli autori di un gesto così grave e vile che punta a impedire l’esercizio del diritto-dovere di cronaca.
Il Consiglio dell’Odg sardo ha esaminato la situazione in una riunione straordinaria tenutasi il 5 febbraio a Cagliari.

IL CDR DI EPOLIS E L’UNIONE CRONISTI
Solidarietà a Francesco Giorgioni è stata espressa dal comitato di redazione del gruppo Epolis, che nel condannare il tentativo di intimidire il collega, auspica che sia fatta al più presto piena luce sul grave episodio. Anche il gruppo sardo dell’Unione cronisti italiani ha espresso «preoccupazione per le minacce anonime di morte inviate all’indirizzo del collega, in relazione ad un servizio sulle intimidazioni subiti da due guardie giurate del Consorzio Costa Smeralda». (AGI)

L’ASSOCIAZIONE DELLA STAMPA
«Periodicamente per i giornalisti la Sardegna diventa “terra di frontiera”, sottolinea il sindacato dei giornalisti sardi. «Le gravissime minacce di morte indirizzate a Giorgioni, ripropongono il problema della sicurezza di chi fa correttamente il proprio dovere di informare. Se l’intento di chi ha inviato quel messaggio era quello di intimidire i giornalisti, si sbaglia di grosso. L’Associazione della Stampa sarda, nel ricordare che in Sardegna i giornalisti onorano da sempre la loro professione, insensibili a pericoli e minacce, manifesta piena e totale solidarietà al collega Giorgioni ed invita le forze dell’ordine a svolgere indagini approfondite per scoprire gli autori di un gesto così grave e pericoloso». (AGI)