SANZIONI DISCIPLINARI: TRE CENSURE E UNA SOSPENSIONE PER SEI MESI

 

22.01.2009 Il Consiglio regionale dell’Odg della Sardegna, nell’ultima parte del 2008, ha comminato quattro sanzioni disciplinari (tre censure e una sospensione per sei mesi) ad altrettanti giornalisti iscritti all’Albo.

La sanzione della censura, prevista dall’articolo 53 della legge 69 del 1963 per i “casi di abusi o mancanze di grave entità”, sono state comminate ai giornalisti professionisti Augusto Ditel, Davide Madeddu e Mauro Spignesi per i loro articoli (rispettivamente su La Repubblica, La Stampa e l’Unità) sul caso del pensionato costretto a rubare per fame: la notizia, pubblicata il giorno precedente da un quotidiano sardo, era poi risultata falsa. Nei confronti di Ditel, Madeddu e Spignesi era stato aperto un procedimento disciplinare assieme al giornalista professionista Alessandro Testa, autore del primo articolo sull’Unione Sarda: sempre nel 2008, il Consiglio ha comminato a Testa la sanzione della sospensione di un anno (articolo 54 della legge 69/1963 per i “casi in cui l’iscritto con la sua condotta abbia compromesso la dignità professionale”). Il Consiglio ha riconosciuto a Ditel, Spignesi e Madeddu diverse attenuanti, ma ha comunque ritenuto che da parte loro la verifica della notizia, sempre obbligatoria anche quando la notizia è già stata pubblicata da un altro organo di informazione, sia stata lacunosa.

La sanzione della sospensione per sei mesi, prevista dall’articolo 54 della legge sopra citata, è stata comminata al giornalista pubblicista Alessandro Congia, che era stato arrestato per furto aggravato (ha poi patteggiato la pena in Tribunale) di materiale informatico in un grande magazzino. Visto il comportamento positivo tenuto dal Congia durante il processo penale e durante il procedimento disciplinare dell’Ordine, il Consiglio ha giudicato prevalenti le attenuanti rispetto alle aggravanti: per questo è stata decisa la sospensione di sei mesi (la legge prevede che vada da un minimo di due mesi a un massimo di due anni).