CONSENSO SULL'OSSERVATORIO MEDIA E MINORI

 

11.10.2008 - E' nato questo mattina l'Osservatorio Media e Minori su iniziativa dell'Ordine dei giornalisti della Sardegna in collaborazione con l'Assostampa sarda, il Tribunale dei minorenni di Cagliari e la Comunità La Collina di Serdiana. Al "battesimo" ha partecipato anche Mauro Paissan, componente dell'Autorità garante della privacy. Il convegno "Diritto di cronaca e tutela dei più deboli" che ha dato vita all'Osservatorio si è svolto nella sala dell'Assostampa affollata di giornalisti, magistrati, forze dell'ordine, operatori giudiziari, volontari del settore minorile, ospiti della Comunità di don Ettore Cannavera. Dopo l'intervento del presidente dell'Odg sardo, Filippo Peretti, che ha illustrato il progetto dell'Osservatorio e posto l'esigenza di coniugare sempre meglio il diritto-dovere di cronaca con il diritto alla riservatezza che nei casi dei minori è prevalente, ci sono state le relazioni della presidente del Tribunale per i minorenni di Cagliari, Lucia La Corte, che si è soffermata soprattutto sugli aspetti giuridici del problema , di don Ettore , Cannavera, che ha messo in evidenza le ricadute che certe notizie hanno sui soggetti deboli (ha fatto parlare anche uno dei giovani della sua Comunità), di Francesco Birocchi, presidente dell'Assostampa e infine di Mauro Paissan, che ha inquadrato le questioni nel più ampio panorama giornalmente all'esame del Garante. Al dibattito sono intervenuti il procuratore del tribunale per i minorenni, Ignazio Chessa, i giornalisti pubblicisti impegnati in politica Graziano Milia (che ha messo a disposizione dell'Osservatorio la struttura dell'ufficio del garante dell'infanzia creato dalla Provincia di Cagliari) e Federico Palomba, che ha illustrato la sua proposta di legge, presentata alla Camera, sul Garante dell'infanzia. Infine le testimonianza delle giornaliste Maria Francesca Chiappe (Unione Sarda) e Daniela Scano (La Nuova Sardegna) che hanno parlato delle difficoltà che si vivono nelle redazioni (anche se hanno ribadito che sono stati compiuti grandi passi in avanti) anche nella interpretazione delle norme di tutela. Da qui, hanno detto illustrando molti casi specifici, l'esigenza di un confronto continuo. Dodici iscritti a parlare hanno dovuto rinunciare all'intervento per mancanza di tempo. Peretti ha annunciato un nuovo appuntamento a breve scadenza e un convegno a Sassari (sempre alla presenza di Paissan) per febbraio 2009.