NUOVI ISCRITTI (del 22.09.2008)

 

22.09.2008 - Il Consiglio dell’Odg sardo ha approvato una delibera che prevede una nuova verifica sull’attività giornalistica degli aspiranti pubblicisti. Si prevede che le nuove regole entrino in vigore il primo gennaio 2009.


Il Consiglio dell’Odg sardo ha approvato una deliberazione che prevede una nuova verifica sull’attività giornalistica degli aspiranti pubblicisti. La decisione, secondo la facoltà riconosciuta dal Regolamento del 1965, è stata assunta nelle more della riforma dell’Ordine che, secondo la proposta dell’Odg sardo, tra le altre novità dovrebbe prevedere la formazione obbligatoria periodica dei professionisti e dei pubblicisti.
Ecco il testo della deliberazione.

Il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, riunito il 22 settembre,
CHIEDE che nella proposta conclusiva dell’Odg nazionale sulla riforma dell’Ordine, preveda, tra le altre, la novità della formazione obbligatoria periodica per professionisti e pubblicisti;
RICORDA che già ora i praticanti sono chiamati a frequentare, anche se solo al termine del periodo di praticantato, i corsi di formazione organizzati dall’Ordine, nei quali ampio spazio è riservato ai temi specifici della professione, quali la Costituzione (non solo per il riferimento all’articolo 21), la legge istitutiva dell’Ordine e le Carte deontologiche;
RIMARCA che analoga fase di preparazione non è prevista per gli aspiranti pubblicisti, i quali, una volta iscritti, fanno parte dell’Albo a tutti gli effetti e con gli stessi diritti e doveri dei professionisti;
SOTTOLINEA che per l’attuazione della legge istitutiva dell’Ordine il Regolamento Dpr 115/1975 all’articolo 34 (Documentazione per l’iscrizione dei pubblicisti) all’ultimo capoverso recita: “Il Consiglio regionale o interregionale può richiedere gli ulteriori elementi che riterrà opportuni in merito all’esercizio della attività giornalistica da parte degli interessati”.
DELIBERA
di introdurre, nella pratica di iscrizione all’elenco dei pubblicisti, la preventiva verifica della effettiva conoscenza delle principali norme generali che sono alla base della attività giornalistica da parte dei richiedenti;
DELIBERA inoltre
di introdurre analoga verifica nella pratica di iscrizione dei praticanti.
Il Consiglio definirà in una successiva deliberazione tempi, modi e contenuti della verifica.