PRIVACY MINORI, SEGNALATE PRESUNTE VIOLAZIONI

 

25.06.2008 Il Tribunale per i minorenni ha inviato quattro segnalazioni all’Odg della Sardegna e ha rinnovato l’appello perché i giornalisti rispettino le norme sulla tutela dei minori. Il Consiglio dell’Ordine valuterà lunedì 30 giugno se avviare i relativi procedimenti disciplinari.
Il presidente del Tribunale per i minorenni, Lucia La Corte, ha inviato le segnalazioni all’Ordine “per la valutazione degli eventuali profili disciplinari di competenza ai sensi degli articoli 48 e seguenti della legge n. 69/1963”. All’Ordine sono state pertanto inviate anche le lettere che la dottoressa La Corte ha indirizzato ai direttori delle testate che hanno pubblicato gli articoli e ai giornalisti che hanno firmato i pezzi. Nelle lettere ai direttori si legge: “Le scrivo ancora una volt in relazione a un altro articolo pubblicato sul quotidiano da Lei diretto anch’esso lesivo di quel diritto del minore alla riservatezza di cui da tempo invoco, purtroppo finora inutilmente, una maggiore tutela da parte Sua e dei giornalisti del Suo quotidiano”.
Dopo l’illustrazione dei singoli casi, la lettera del presidente del Tribunale per i minori ai direttori così si conclude: “Indipendentemente dalla prefigurazione delle possibili conseguenze disciplinari in relazione a siffatti comportamenti giornalistici – conseguenze la cui valutazione nella sede competente sarà anche questa volta separatamente richiesta da questo Tribunale – rinnovo l’appello che ho già rivolto nelle citate precedenti occasioni alla Sua sensibilità perché voglia promuovere presso il Suo giornale l’interiorizzazione dei principi sopra esposti allo scopo di evitare in futuro il ripetersi di eventi così lesivi del fondamentale diritto del minore alla riservatezza”.
L’appello del presidente del Tribunale per i minorenni, indipendentemente dai casi specifici indicati, viene accolto dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna, che è già intervenuto più volte per richiamare i colleghi che avevano violato le norme sulla privacy e la Carta di Treviso (tutela dei minori). Il presidente dell’Odg sardo, Filippo Peretti, ha avuto di recente un incontro con la dottoressa La Corte allo scopo di concordare iniziative pubbliche di sensibilizzazione, anche con la partecipazione di altri soggetti interessati alla tutela dei minori.
L’Ordine si farà carico, per la parte di propria competenza e responsabilità, anche della sottolineatura fatta dal presidente del Tribunale circa il “diritto del minore alla riservatezza di cui da tempo invoco, purtroppo finora inutilmente, una maggiore tutela”. Nella speranza che la “politica di persuasione”, che non necessariamente deve passare attraverso i procedimenti disciplinari, possa finalmente dare frutti anche nel campo del rispetto delle norme deontologiche.