16.09.2016 - Comunicato congiunto dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna e dell’Associazione della Stampa Sarda sulla Nuova Sardegna In questi giorni la redazione della Nuova Sardegna è impegnata in una dura azione di protesta contro l’annunciata cessione della testata. Non è un passaggio di poco conto, non è semplicemente una fase complicata di una vicenda aziendale: è un capitolo nuovo, allarmante e per ora molto illeggibile nella vita di un giornale che da 125 anni rappresenta una voce determinante per l’opinione pubblica isolana. È in questione un pezzo di democrazia, è in questione il presente e il futuro dell’informazione sarda.
Di sicuro per adesso c’è soltanto il passato, che parla di garanzie per i lettori e per i lavoratori dell’informazione, di pluralismo e di scelte editoriali leggibili e trasparenti. I giornalisti, ma prima ancora i cittadini e le Istituzioni che li rappresentano, hanno il diritto di conoscere il futuro dell’informazione. Hanno il dovere di pretenderlo.
L’Assostampa e l’Ordine dei Giornalisti sono accanto ai giornalisti della Nuova Sardegna, condividono la loro protesta e la loro preoccupazione e chiedono alla Regione Autonoma della Sardegna di impegnarsi perché tutti i passaggi di questa vicenda avvengano sotto un fascio di luce.